Attenzione, le informazioni contenute in questo sito sono aggiornate al 31/12/2015.

Ecomuseo delle Rocche del Roero

Percorsi naturalistici intorno a fenomeni geologici

L'Ecomuseo delle Rocche del Roero ha attivato una Rete di Sentieri tematici che permettono di conoscere le bellezze e la varietà paesaggistica del Roero. Attraverso percorsi immersi nella natura è possibile scoprire le caratteristiche degli ambienti, le tradizioni, la flora e la fauna del Roero.

Tutti i Sentieri sono palinati; è possibile scaricare gratuitamente la traccia GPS e la scheda Sentiero dettagliata sul sito dell'Ecomuseo


  • Difficoltà: percorsi adatti a tutti
  • Dislivello dislivello non rilevante
  • Segnaletica: paline con nome dell’itinerario
  • Adatto a famiglie
  • Adatto a biker
  • (+39) 0173 976181
  • http://www.ecomuseodellerocche.it
Descrizione del pecorso

L’Ecomuseo delle Rocche del Roero, con sede a Montà d’Alba, riunisce in un unico museo a cielo aperto gli otto comuni di sommità sorti dopo l’anno Mille sulla faglia delle Rocche, fenomeno geologico di erosione che caratterizza la porzione centrale del Roero. Da Cisterna d’Asti a Pocapaglia ci si imbatte in un territorio unico: paesini arroccati in cima a burroni che sprofondano per centinaia di metri, una flora unica composta da microclimi secchi che convivono accanto ad altri estremamente umidi, testimonianze di vita contadina che ancora resistono nonostante gli stimoli della modernità. L’Ecomuseo delle Rocche del Roero ha creato una serie di infrastrutture indispensabili per valorizzare al meglio le bellezze del territorio.

Mappa dell'itinerario
Tappe dell'itinerario
Rete ecsursionistica Montà
Sentiero dell’Apicoltura

Tempo di percorrenza: 1h 15’
Lunghezza: 3,9 km
Località partenza: P.za Vittorio Veneto, Montà L’apicoltura è nel Roero, e soprattutto nei “paesi delle rocche”, una presenza storica, complice la morfologia, la natura dei terreni, il clima e la ricchissima flora (ben 950 sono le specie censite). Le specie floristiche esistenti e la particolare configurazione del territorio delle Rocche hanno creato un habitat adatto all’allevamento delle api che hanno potuto trarre dalla presenza dell’acacia e del castagno la materia prima per la produzione di un miele di ottima qualità. Ma soprattutto, è la presenza a Montà di due ciabòt con apiari in muratura unici in Europa e direttamente riconducibili agli albori dell’apicoltura moderna a rendere peculiare questo Sentiero.

Sentiero del Castagno

Tempo di percorrenza: 3h
Lunghezza: 11 km
Località partenza: P.za Vittorio Veneto, Montà Il Sentiero del Castagno valorizza una vasta porzione di territorio del comune di Montà nota per ospitare più della metà degli esemplari storici di castagno dell’intero Roero. Molto diffuso in tutto il Roero almeno a partire dall'età romana, il castagno è oggi presente in maniera significativa nei soli “Comuni delle Rocche”. Piante spesso secolari, la cui maestosa bellezza connota fortemente il paesaggio.

Sentiero del Lupo

Tempo di percorrenza: 2h 40'
Lunghezza: 10,8 km
Località partenza: P.za Vittorio Veneto, Montà Il Sentiero del Lupo è così chiamato per via del toponimo della borgata isolata che attraversa, Caialupo, lungo la via che serpeggia nell'austero bosco noto già ai tempi dei romani come silva popularis. Tale toponimo conferma la presenza storica di questo animale nei boschi del Roero: anche se definitivamente estinto, la presenza del lupo rimane tenacemente ancorata all’immaginario collettivo delle comunità, in forma impalpabile e radicata allo stesso tempo.

Sentiero Religioso

Tempo di percorrenza: 1h 30'
Lunghezza: 5,7 km
Località partenza: P.za Vittorio Veneto, Montà Il Sentiero Religioso ripercorre l’antico percorso dei pellegrini che dal centro di Montà d'Alba va al Sacro Monte dei Piloni e ritorna in paese attraverso lo straordinario paesaggio naturalistico della Valle Diana e del Rio Canneto. Un itinerario che ripropone l’esperienza che ha visto lungo il filo dei secoli uomini e donne del Roero indirizzare i loro passi al luogo sacro. Il Santuario de Piloni, che gode di un panorama a 360° sulle colline del Roero, è il più piccolo sacro monte piemontese, immerso tra vigneti e pini silvestri. Attraverso una cartellonistica bilingue, fornisce informazioni sull’universo composito di credenze, tradizioni, ricorrenze e comportamenti della religiosità popolare locale.

Sentiero del Tartufo

Tempo di percorrenza: 1h 20'
Lunghezza: 5,4 km
Località partenza: P.za Vittorio Veneto, Montà Il Sentiero del Tartufo si snoda, per una lunghezza complessiva di 5,4 km, lungo le piste ombrose dei trifolao, i cercatori del pregiato tartufo bianco delle Rocche, risalendo lungo vigne aggrappate a terreni sabbiosi e costellate dai ciabòt di tutte le forme in un percorso naturalistico ad anello. Il tartufo delle Rocche è considerato uno dei migliori in circolazione: più profumato rispetto a quello rinvenuto in campo, assume forme tondeggianti e regolari grazie alla natura marnosa dei terreni, caratteristica particolarmente apprezzata in cucina perchè rende più facile la pulizia del tartufo.

Rete ecsursionistica S.Stefano Roero
Sentiero del Gioco

Tempo di percorrenza: 1h 40'
Lunghezza: 5,2 km
Località partenza: P.za S. Maria del Podio, S.Stefano Roero Il Sentiero del Gioco inizia dall’intatto centro storico del paese di S.Stefano Roero, un’oasi pedonale adatta ai giochi tradizionali dei bambini e agli sport di piazza: la centrale piazza S.Maria del Podio è una vera e propria fotografia d’epoca che rimanda al passato in cui la vita paesana si svolgeva all’aperto. L’itinerario è particolarmente panoramico, costeggia ripidi anfiteatri di rocche boscose e si congiunge all’antico sito cultuale del Sacro Monte dei Piloni. Un piacevole zig zag nel fondovalle della Valdiana risale in cresta aprendosi sui pregiati vigneti della frazione Sant’Antonio. I pannelli informativi posizionati sul percorso propongono al visitatore antichi giochi ancora rimasti nella memoria delle generazioni più anziane, che si potranno realizzare con i materiali naturali reperibili nell’ambiente.

Rete ecsursionistica Monteu Roero
Sentiero dell’Acqua - consigliato in mountain bike

Tempo di percorrenza: 2h 30'
Lunghezza: 8,8 km
Località partenza: S.Grato di Monteu Roero Il Sentiero dell’Acqua è così chiamato per via del Lago di Valunga, invaso d’acqua artificiale che si incontra lungo il percorso, e per via delle numerose peschiere presenti sul territorio dell’altipiano roerino. Ricavate per avere una riserva d'acqua in estate, le peschiere rappresentavano una notevole fonte di alimentazione e di reddito per la fauna ittica che vi si allevava (le tinche). Quest’area del Roero, storicamente conosciuta come le “fini superiori”, fu inoltre un’importante riserva boschiva per la presenza della silva popularis, un’estensione già conosciuta ai tempi dei romani. Area prevalentemente pianeggiante, i suoi terreni sono noti come “terre rosse” per via della loro composizione argillosa rossastra: vi si ricavavano, mediante cottura, mattoni, coppi e mattonelle di varia misura e utilizzo.

Sentiero della Castagna Granda

Tempo di percorrenza: 2h
Lunghezza: 7,5 km
Località partenza: P.za Roma, Monteu Roero. Il Sentiero della Castagna Granda è percorso agevole che, dopo un breve tratto di bosco raggiunge la radura della castagna granda, un esemplare di castagno monumentale di oltre 400 anni la cui circonferenza supera i 10 metri. Un vero e proprio colosso naturale, il castagno è situato in un pianeggiante prato che accoglie numerosi altri castagni secolari: sostare sotto le loro chiome è un’esperienza da fare!

Sentiero della Fossa dei Cinghiali

Tempo di percorrenza: 1h
Lunghezza: 3,5 km
Località partenza: P.za Roma, Monteu Roero. Il Sentiero della Fossa dei Cinghiali è un breve percorso che circonda il concentrico di Monteu Roero. Dal borgo di sommità ci si inoltra, attraverso una ripida ed irta discesa, nel fondovalle delle Rocche; in questa zona umida i ristagni d’acqua creano pozze acquitrinose in cui pare vadano ad abbeverarsi i cinghiali la notte. L’incontro con questi animali è piuttosto improbabile: più facile è invece scorgere affioramenti di conchiglie fossili nei terreni sabbiosi del fondovalle.

Sentiero dei Fossili

Tempo di percorrenza: 1h 40'
Lunghezza: 6,1 km
Località partenza: P.za Roma, Monteu Roero. ll Sentiero dei Fossili deve il suo nome ai ritrovamenti che affiorano tra le pareti sabbiose delle Rocche: conchiglie o loro frammenti, filliti (foglie o tronchi di alberi fossilizzati), più raramente pesci. L’itinerario lambisce infatti località Caudana, nota per il giacimento di fossili più ricco dell’area: i suoi reperti hanno arricchito le collezioni dei Musei di Storia naturale della zona. Il Sentiero dei Fossili è un percorso molto vario: attraversa il bosco ombroso intorno al borgo di Monteu Roero, scende in fondovalle in direzione della Frazione Tre Rivi, costeggia zone pianeggianti di frutteti e serre e risale verso il borgo di sommità tra i vigneti panoramici.

Rete escursionistica di Vezza d'Alba
Sentiero della Pera madernassa

Tempo di percorrenza: 1h 30'
Lunghezza: 6,5 km
Località partenza: Fraz. Borbore di Vezza d’Alba. Il Sentiero della Pera madernassa si snoda tra vallette coltivate a frutteto e morbide pianure tra le borgate Socco e Madernassa del comune di Vezza e vuole valorizzare le produzioni frutticole di maggior pregio del Roero: la pera Madernassa e le profumate varietà di pesche locali. È infatti in frazione Madernassa che, nel 1784, nasce il fortunato innesto che dà origine alla croccante varietà di pera autoctona del Roero, ed è sempre in questi appezzamenti che, sul finire dell’Ottocento, l’avvocato-agronomo Ferrio sperimenta alcune varietà di pesche americane con risultati sorprendenti, destinati a cambiare il volto dell’identità agricola locale.

Sentiero del Tasso

Tempo di percorrenza: 3h 30'
Lunghezza: 11,3 km
Località partenza: P.za San Martino, Vezza d’Alba. Il Sentiero del Tasso deve il suo nome ad una delle località che attraversa: la Val Tassera (anticamente Vallis taxeria), conosciuta per le numerose tane di tasso che ospita nei suoi anfratti più nascosti. Il tasso è un mammifero largamente diffuso nel territorio del Roero: qui trova l’ambiente adatto alle sue esigenze di vita riservata e per lo più sotterranea negli “angoli” meno frequentati dei boschi fitti e vede una crescente diffusione nell’area delle Rocche. Il Sentiero del Tasso è caratterizzato da una grande varietà paesaggistica: percorre la sommità panoramica del borgo di Vezza con i suoi innumerevoli vigneti, giunge alla folta vegetazione in cui si nasconde il silenzioso Santuario di Madonna dei Boschi, e chiude l’anello attraversando la Val Tassera dove è possibile rinvenire i luoghi frequentati dall’animale seguendo le numerose impronte presenti sul terreno in prossimità delle tane.

Sentiero del Trifolao

Tempo di percorrenza: 1h 45'
Lunghezza: 5,6 km
Località partenza: P.za San Martino, Vezza d’Alba. Il Sentiero del Trifolao è un percorso panoramico che ripercorre i luoghi prediletti dai cercatori del tartufo: dall‘abitato di sommità il sentiero degrada infatti a valle, verso noccioleti e zone boscose, ricche di piante tartufigene le cui radici permettono la micorizzaizone del prezioso fungo ipogeo. Aree battute, soprattutto di notte, dai trifolao della zona che si aggirano con il proprio cane e muniti di zappetta a stanare i tartufi: quelli che crescono nelle sabbie delle Rocche sono infatti tra i più profumati e pregiati, e assumono una forma arrotondata particolarmente amata dagli chef che li puliscono più agevolmente. Una breve deviazione ci porta a visitare la Tartufaia sperimentale di Valtesio, un piccolo bosco comunale dove sono state piantumate e curate varie specie di piante tartufigene. Si risale verso il paese lungo un pendio di vigneti storici: l’inclinazione vinicola del paese è infatti attestata fin dal 1473.

Sentiero del Torion

Tempo di percorrenza: 1h 50'
Lunghezza: 7 km
Località partenza: Frazione Borbore di Vezza d’Alba. Il Sentiero del Torion si snoda lungo la pianura coltivata del rio Borbore e conduce ai versanti impervi di un bosco coltivato a ceduo: tra castagni e roverelle si ammirano i castelli e le pievi del Roero che si affacciano al Tanaro. Le vigne aggrappate ai crinali lasciano il posto alla pineta del Torion, il curioso edificio esagonale bombardato durante la 2^ guerra mondiale che troneggia dall’alto della collina del “Castellero” e che dà il nome al Sentiero.

Rete escursionistica di Sommariva Perno
Sentiero degli Asfodeli –S2

Tempo di percorrenza: 1h 50'
Lunghezza: 5,5 km
Località partenza: località Montata delle Pietre, Sommariva Perno. Il Sentiero degli Asfodeli è uno dei percorsi “storici” del Roero, già conosciuto con il nome di S2. E’ un anello che si snoda interamente nell’antico bosco delle “fini superiori”: buona parte del territorio a nord-ovest delle Rocche è infatti occupato dalla “silva popularis” (da populus, pioppo), un’importante riserva boschiva già conosciuta ai tempi dei romani. Nonostante oggi sia in regresso, occupa ancora una vasta superficie, attraversata in parte dal Sentiero degli Asfodeli. Oltre ad imponenti querce, pioppi e pini silvestri, lungo il Sentiero in primavera si incontrano meravigliose fioriture di asfodeli e pervinche.

Rete escursionistica di Pocapaglia
Sentiero Botanico della Verna

Tempo di percorrenza: 1h 45'
Lunghezza: 4,8 km
Località partenza: Frazione Saliceto, Pocapaglia. Il Sentiero Botanico della Verna è particolarmente indicato per l’osservazione della vegetazione e della flora tipica del Roero; nel raggio di pochi chilometri attraversano infatti tre ambienti completamente diversi tra loro e in cui crescono specie di alberi e piante con esigenze particolari. Dalle zone umide e ricche d’acqua, paradiso per ontani neri, equiseto e felci, attraversando le condizioni più miti dell’ambiente “mesofilo”, per arrivare all’ambiente secco delle alture più aride in cui svettano i pini silvestri, relitti glaciali.

Sentiero della Rocca Creusa

Tempo di percorrenza: 1h 15'
Lunghezza: 4 km
Località partenza: P.za Principessa Maria Pia, Pocapaglia. Il Sentiero della Rocca Creusa costeggia l’anfiteatro di Rocche più scenografiche dell’area, dove la vegetazione nasconde la grotta in cui visse il leggendario personaggio dell’eremita. L’itinerario serpeggia in un bosco che degrada nel fondovalle di borgata Moreis e risale verso il paese di Pocapaglia incrociando piloni votivi e chiesette campestri.

Ricettività e punti tappa

I sentieri si dipanano nell’area soggetta a tutela da parte dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero, ai cui uffici si rimanda per conoscere la ricettività di zona.

Ecomuseo delle Rocche del Roero
Luogo Montà d’Alba, piazzetta della Vecchia Segheria 2/B
Info (+39) 0173 976181; www.ecomuseodellerocche.it; info@ecomuseodellerocche.it
Approfondimenti
"A spasso tra le Rocche – l'Ecomuseo del Roero e i suoi sentieri tematici" di Olga Scarsi

Un territorio di passaggio, caratterizzato da una spiccata vocazione mercantile e di accoglienza antica di secoli. Qui le attività umane, le coltivazioni e i borghi storici si inseriscono in una natura ancora selvaggia fatta di folta vegetazione e aspre colline.

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